Ormai lo sapete, io adoro le verdure, e le cucino spesso cercando però di insaporirle pur senza esagerare con i grassi e le calorie. Oggi ho preparato le bietole ripassate in padella. La bietola (o bieta) da costa è una verdura con foglie grandi di colore verde brillante. I gambi sono bianchi, rossi o gialli secondo la varietà. È una verdura molto apprezzata dato che contiene vitamine, fibre, acido folico e sali minerali. Si trova facilmente in questo periodo e si può consumare tutta la pianta incluso le foglie e il gambo.
Necessità però di alcune accortezze, sia nella pulitura, sia nella preparazione. I gambi e le foglie hanno infatti tempi diversi di cottura.
Vediamo allora passo, passo come si procede per preparare un ottimo contorno di verdure: le mie bietole ripassate in padella.

INGREDIENTI (per 4 persone):

  • 2 CESPI DI BIETOLE
  • 5/6 POMODORI DATTERINI O CILIEGINI
  • 1 SPICCHIO D’AGLIO
  • 2 FILETTI DI ACCIUGHE
  • UNA DECINA DI OLIVE VERDI
  • OLIO E.V.O.
  • SALE
  • PEPERONCINO A PIACERE

PROCEDIMENTO:

Separate le foglie verdi dalle coste. Sminuzzate le foglie grossolanamente. Le coste invece dovete liberarle dei filamenti (come il sedano o i cardi) e tagliarle a piccoli pezzi di circa 2 cm per lato. Lavate il tutto in abbondante acqua possibilmente con un po’ di bicarbonato (tenendo sempre separate foglie e coste).

Portate a bollore l’acqua leggermente salata e cuocete prima le coste per 10 minuti circa: devono puntarsi con una forchetta, ma essere ancora croccanti. Scolatele e, nella stessa acqua, scottate le foglie per pochi minuti.

In una padella versate olio, uno spicchio d’aglio in camicia leggermente schiacciato, un paio di filetti di acciughe e peperoncino a piacere; soffriggete dolcemente.

Togliete l’aglio e aggiungete i pomodorini tagliati a piccoli pezzi e le olive denocciolate e sminuzzate. Salate leggermente e fate cuocere il tutto a fuoco basso per circa 5 minuti.

 

Alzate la fiamma ed aggiungete le bietole con poca della loro acqua di cottura; fatele insaporire a fiamma vivace per altri 5 minuti, giusto il tempo di assorbire l’acqua di cottura. Resteranno sempre comunque un po’ brodose poiché tendono a rilasciare liquidi. Io le preferisco meno asciutte, ma più croccanti.

Sono un ottimo contorno per la carne o il pesce in umido, ma possono costituire anche un buona cena vegetariana, magari accompagnate da un bel pezzo di formaggio, e una buona fetta di pane casereccio.

Buon Appetito!

E mi raccomando, se avete bisogno di una mano, o volete preparare il piatto la prima volta in compagnia, contattate la vostra
“Zia” Anna!
(laziaadomicilio@gmail.com)

 

 

Vino in abbinamento? Mah? Io ho bevuto dell’ottima acqua liscia, ma magari un Sauvignon o un Riesling ci sarebbero stati bene, ma anche un rosato pugliese perché no? . Si accettano suggerimenti!